lunedì 31 ottobre 2016

FESTE -Samhain-

http://www.ilcerchiodellaluna.it/central_calend_samhain.htm
Samhain, capodanno celtico, è passaggio, soglia, conclusione e inizio.
E' conclusa la stagione del verde e inizia la vita del seme, il suo tempo nella terra prima della sua futura vita di pianta.
Samhain è il tempo dell'ultimo raccolto, degli ultimi frutti, i più dolci e ricchi che ci sosterranno nel lungo inverno.
Ed è l'inizio dell'attesa, del tempo interiore della preparazione, del buio. Il tempo in cui i semi dimorano nella terra quieta.
E' il buio da cui tutto ha inizio, il silenzio da cui sorgerà la prima vibrazione, quel vuoto iniziale che deve essere, perchè possa compiersi la nascita.
Tempo prezioso e necessario. Tempo di riposo e di ascolto silenzioso. 

Soglia di questo passaggio, del limitare tra vita, morte e vita, Samhain è porta aperta fra le dimensioni del tempo e delle esistenze.
Custode di questa soglia è Ecate, antica dea che ne detiene le chiavi.
Nella danza della vita, Smahain è per noi il tempo del ritiro, dell'interiorità, l'occasione di andare nelle profondità del nostro essere. Per farlo, abbiamo bisogno di spogliarci di ciò che è esteriore, di lasciar andare quegli attaccamenti e aspetti di noi che non appartengono alla nostra essenza. E' l'inizio del tempo in cui stiamo con noi stessiper ritrovare il nostro nucleo prima di riaffacciarci di nuovo al mondo.
Samhain è quindi il tempo in cui il semestre scuro comincia. È la fine del ciclo agricolo e della raccolta finale. Qualunque cosa lasciato nei campi dopo Samhain, è proibito raccoglierlo poichè ora appartiene agli spiriti della natura. È giunto il tempo di prepararsi per l'oscurità che verrà. È tempo di concludere qualsiasi commercio non finito in estate, è tempo di saldare i debiti e i crediti ed eventualmente di riscuotere gli interessi.
È una delle due " notti degli spiriti ", l'altra è Beltaine. È quando il velo fra i mondi si assottiglia e la comunicazione fra noi e le anime erranti dei morti si fa più facile. I fatati e gli spiriti sono particolarmente attivi in questa notte.

Si hanno le visioni e si traggono gli auspici e si fanno le divinazioni.

È egualmente uno dei tanti momenti di onorare e ospitare gli antenati morti.
Le preghiere e gli alimenti sono lasciati sui gradini della porta ed i portelli degli altari sono lasciati aperti e le sedie supplementari sono messe fuori. I focolari sono puliti ed i focolari domestici sono riaccesi da un falò comune sacro che è acceso per sfregamento. La Dea Il dio e la dea patroni di questa festa sono il Dagda ed la Morrigan.




Celebrare Samhain
In questo periodo cominciano gli oscuri, freddi giorni invernali.
Nelle campagne c'è poco lavoro da fare, le foglie cadono dagli alberi e i giorni si accorciano sensibilmente. I poteri naturali della crescita e della luce declinano ed entrano nel loro lungo sonno invernale. Anche gli animali si preparano al letargo.
Come loro anche noi dovremmo rallentare le nostre attività e passare più tempo in casa. Se si ha un caminetto in casa è bello accalcarci intorno al fuoco insieme ai nostri amici e raccontare storie.
Approfittiamo di questo periodo dell'anno, in cui la Natura muore apparentemente, ritirandosi in se stessa come i semi si ritirano nel terreno, per raccoglierci in noi stessi intraprendendo viaggi interiori nella nostra coscienza. Prestiamo attenzione ai sottili mutamenti del corpo, all'adattamento biopsichico del nostro organismo ai brevi e freddi giorni invernali: la mente inizia a scivolare dall'esteriorità all'interiorità. Ora è tempo che la nostra attenzione passi dal lato materiale a quello spirituale.
E' tempo di riflessione, di viaggi interiori per potere scoprire quegli aspetti di noi stessi che necessitano di essere cambiati prima che possa iniziare una nuova vita. Come gli antichi iniziati dobbiamo discendere nel mondo inferiore, ripercorrendo il viaggio delle divinità stagionali: seguiamo la spirale interiore dell'anno vecchio fino ad arrivare al nostro centro interiore e a questo punto ripercorriamo la spirale all'esterno portando fuori il nostro potenziale di vita e creatività che sarà manifesto nel nuovo anno, al tempo stesso conservando in npi la saggezza imparata nel passato.
E' un periodo adatto a tutti i tipi di meditazione e tradizionalmente propizio alle arti divinatorie, essendo un momento di passaggio in cui si incontrano passato, presente e futuro. Possiamo approfittarne per imparare qualche tecnica divinatoria, come i tarocchi o le rune.
Inoltre, siccome le energie di questo tempo hanno a che fare con la morte, possiamo rivolgere i nostri pensieri alle persone che ci hanno lasciato.
Si dice che gli spiriti possono essere ora contattati e consultati ma è preferibile (se crediamo in una vita nell'aldilà) non disturbarli; è meglio prestare attenzione ai piccoli messaggi che ci possono inviare (sogni, ricordi improvvisi, ecc,). E' infatti tempo di riflessione, tempo di considerare l'anno passato e di confrontarci con quel fenomeno della vita su cui non abbiamo nessun controllo: la morte.
Per celebrare degnamente il cerchio completo dell'esistenza dobbiamo riconoscere la realtà della morte e del declino fisico come eventi naturali, non come qualcosa da ignorare o da nascondere. A queste energie ora dobbiamo tributare omaggio ma dobbiamo al tempo stesso ricordare la nuova vita che sopraggiungerà.
Il Re dell'Agrifoglio ci insegna che la morte è una fine ma anche un inizio. Teniamo presente la lezione degli antichi Celti e non indugiamo in tristezze! Invitiamo a cena i nostri amici, vestiamoci da streghe e fantasmi, decoriamo le nostre case con le zucche di Halloween e, se ci va, celebriamo i giochi tradizionali cercando di afferrare con la bocca le sacre mele appese ad un filo o galleggianti in una bacinella di acqua!
Possiamo divertirci a intagliare e scavare zucche e rape, inserendo in esse candele per esporle alle finestre o sui balconi delle nostre case.
E' infine un momento in cui al fine di favorire la nostra rigenerazione, si possono ritualmente abbandonare tutte le cose del passato che dobbiamo o vogliamo lasciare, abbandonare (lasciar morire) le cose che non ci piacciono nella nostra vita. Possiamo quindi scrivere queste cose su foglietti di carta per bruciarli nel nostro fuoco di Samhain, che può anche essere una candela di colore nero o comunque scuro.
Potete dire per tre volte una frase del tipo: "La cosa tal dei tali è venuta in essere, la cosa tal dei tali ha la sua stagione, e la cosa tal dei tali se ne va!". Poi, si brucia il foglietto di carta nella fiamma.
Possiamo poi, più semplicemente, dare via o bruciare quegli oggetti che non ci piacciono più.
E' tempo di abbandonare le cattive abitudini, di cambiare la propria vita! Infatti, prima che la nuova crescita possa iniziare, il suolo deve essere fecondato con i resti dei raccolti dell'anno precedente e con i rifiuti (se non ci fossero morte e decomposizione non ci sarebbe la Vita).
Un rituale senza dubbio più complesso, ma che vale la pena di compiere, può essere eseguito nelle nostre case. Al tramonto del sole, la vigilia di Samhain, si spengono tutte le luci di casa e ci si mette in piedi davanti ad una candela nera o scura. Sentiamo l'anno vecchio che sta per morire, ricordiamo tutte le cose buone o cattive che avete vissuto, ricordiamo le persone a voi care che non ci sono più, e quando ci sentiamo pronti si accende la candela dicendo: " Accolgo con questa luce gli spiriti di coloro che se ne sono andati prima di me. Siate i benvenuti!". Prendiamo una coppa o un bicchiere pieno di vino e beviamone un po', dopo aver detto: " Ai morti! ", lasciandone alcune gocce. Possiamo poi accendere una candela speciale per ciascuno dei vostri amici o parenti morti: possono essere anche candele bianche o colorate. Per accenderle si usa la candela scura, e con la stessa candela accendiamo anche le lanterne-zucche di Hallowe'en, se ne abbiamo fabbricata qualcuna.
Dopo aver fatto questo si prende un piatto o un vassoio dove avremo messo del pane o dei dolci (potete usare i "dolci dei morti" se esistono ricette tipiche nella vostra zona) e invitiamo gli amici invisibili a condividerè con noi il cibo. Lasciamone sempre qualche porzione.
Poi, prendendo la candela scura, andiamo in tutte le stanze e accendiamo tutte le luci, magari solo per pochi minuti.
Andiamo fuori dalla porta d'ingresso e gettiamo una moneta: dovrebbe essere d'argento ma una comune moneta andrà bene ugualmente...
Diciamo: "Denaro sul pavimento, denaro sotto la porta" e lasciamo la moneta sul pavimento per un mese, facendola magari scivolare sotto lo zerbino. Essa porterà fortuna alla nostra casa.
Meditiamo sul significato di questa festa e lasciamo aperta la porta di casa per fare entrare i nostri amici invisibili; lasciamo loro cibo e bevande.

Piccole cose da fare per Samhain:

Raccogliere le ghiande, dando una ghianda agli amici ed ai familiari come augurio di buona fortuna.
Brindare al frutteto
Si brinda al frutteto locale con birra inglese e sidro nei ringraziamenti per una raccolta copiosa. Una parte del raccolto è stata lasciata sugli alberi per chiedere una buona raccolta durante gli anni venturi.
Le mele egualmente sono state sepolte per fornire l' alimento per gli spiriti che attendono per rinascere.
Prima che le zucche fossero introdotte, le rape venivano intagliate al di fuori e venivano illuminate con delle piccole candele. Potevano poi essere disposti sulle finestre o essere portati in processione nel quartiere per allontanare le intenzioni diaboliche.
Venivano raccontate storie spaventose per tutta la notte fino a che il canto del gallo non cacciava tutti i fatati e gli spiriti nuovamente a nascondersi nel loro mondo.
Pietre contrassegnate con i nomi dei proprietari venivano lanciate nel fuoco e ricuperate la mattina successiva. Lo stato della pietra indicava la fortuna della persona per l' anno venturo.

Erbe Di Samhain:
Ghianda e quercia-abbondanza e fertilità
mele -Vita ed immortalità
cedro giallo -usato calmare il dolore
Dittany di Crete- il profumo si dice per aiutare la proiezione astrale
Fumitory- usato per esorcizzare le entità di spirito indesiderate
Nocciola - la saggezza, l' ispirazione e la poesia, i frutti sono mangiate prima della divinazione.
Mulleina - i vecchi gambi sono stati tuffati nel grasso o nella cera e sono stati usati come torce conosciute come "il foglio dei coni della strega" la polvere è stata utilizzata come sostituto per la polvere del cimitero nei vecchi grimori.
Nightshade - trasportare un rametto di nightshade sulla vostra persona per dimenticare i vecchi amori e per proteggere dalle influenze diaboliche ATTENZIONE!!! questa pianta è altamente tossica quindi non mangiatela!!!
Salvia - mangiare la salvia per diventare immortali sia nella saggezza che durante gli anni. Si usa anche come augurio di attrarre i soldi.
Rapa - è una protezione contro la malvagità o il danno
Assenzio romano - si dice che aumenti l'abilità psichica. Bruciato nei cimiteri, è usato per radunare gli spiriti del morto.
Erbe native americane
Grano- mettetelo sull'altare per rappresentare la madre-grano che benedice e nutre i suoi bambini.
Zucca - i Celti hanno creduto che lo spirito d'una persona risedesse nella testa. Intagliare una Jack-o-lantern e disporre una candela all'interno per onorare gli spiriti dei vostri antenati.

Elisir
Questa ricetta è perfetta fra Samhain e Ostara e aiuta anche quando avete problemi di raffreddore o influenza, magari prima di andare a letto. Ma riscalda anche l' atmosfera di una fredda serata invernale fra amici!
Arancia
Limone
Rhum
Zucchero di canna
In un pentolino mettete a bollire in una tazzina da caffè d'acqua e 1/2 solo la parte arancione della buccia di mezza arancia(la parte bianca è più amara), due pezzettini del giallo della scorza di limone e una fettina intera di arancia. Aggiungete lo zucchero di canna a piacere e fatelo sciogliere bene (di solito un paio di cucchiaini scarsi, è sempre possibile fare una piccola aggiunta dopo). Lasciate bollire un po' a fuoco basso. Spegnete e versate il tutto in una tazza. Versate 3/4 della stessa tazzina da caffè di Rhum e bevete molto caldo.
Se lo fate per più persone mettete un po' meno acqua, cercando di considerare quanta ne evaporerà bollendo (o al limite aggiungete più Rhum, a seconda dei gusti) 

venerdì 30 settembre 2016

RICICLO CREATIVO Riportare a nuova vita vecchie cose.




L'Album da disegno


Un vecchio album da disegno con la copertina nera torna a nuova vita  con pennarelli e colori acrilici.

E così adesso mi sono entusiasmata e ogni oggetto anonimo lo rendo un pò più originale

sabato 24 settembre 2016

Che cos'è la PITTURA INTUITIVA e perchè fa cosi bene farla

La Pittura Intuitiva ...chissà se la si può spiegare a parole ,bisogna farne esperienza...
Ma voglio provarci, dopotutto  questa esperienza l' ho fatta  per 10 anni ....e prenderò in prestito dei passaggi tratti da un bellissimo libro che mi ha accompagnato in questi anni ,"Painting with Source" di Aviva Gold
La Pittura Intuitiva è quello che A.Gold definisce "Dipingere con la Sorgente"lei fà una premessa interessante..Qualunque cosa si stia facendo,ogni volta che si è completamente coinvolti nel proprio processo creativo ,si è nel flusso della Sorgente .Quando si crea in questo modo che assorbe completamente,che fa essere centrati e naturali si è dentro al flusso della Sorgente uniti alla natura Divina.
In questi anni una preziosa compagna di viaggio è stata la Pittura Intuitiva.L'ho scoperta quasi per caso in un momento in cui la Creatività sembrava bloccata

mercoledì 27 luglio 2016

Il Giardino dei Tarocchi

Giardino dei Tarocchi

Seguendo l'ispirazione avuta durante la visita al Parque Guell di Antoni Gaudí a Barcellona, poi rafforzata dalla visita al giardino di Bomarzo, Niki de Saint Phalle inizia la costruzione del Giardino dei Tarocchi nel 1979. Identificando nel Giardino il sogno magico e spirituale della sua vita, Niki de Saint Phalle si è dedicata alla costruzione delle ventidue imponenti figure in acciaio e cemento ricoperte di vetri, specchi e ceramiche colorate, per più di diciassette anni, affiancata, oltre che da diversi operai specializzati, da un'équipe di nomi famosi dell'arte contemporanea come Rico Weber, Sepp Imhof, Paul Wiedmer, Dok van Winsen, Pierre Marie ed Isabelle Le Jeune, Alan Davie, Marino Karella e soprattutto dal marito Jean Tinguely, scomparso nel 1991, che ha creato le strutture metalliche delle enormi sculture e ne ha integrate alcune con le sue mécaniques, assemblaggi semoventi di elementi meccanici in ferro.

All'opera hanno collaborato anche Ricardo Menon, amico ed assistente personale di Niki de Saint Phalle anch'egli scomparso pochi anni or sono, e Venera Finocchiaro, ceramista romana; le sculture più piccole del Giardino (la Temperanza, gli Innamorati, il Mondo, l'Eremita, l'Oracolo, la Morte e l'Appeso), realizzate a Parigi con l'aiuto di Marco Zitelli, sono state poi prodotte in poliestere da Robert, Gerard e Olivier Haligon.

L'architetto ticinese Mario Botta, in collaborazione con l'architetto grossetano Roberto Aureli, ha disegnato il padiglione di ingresso - uno spesso muro di recinzione con una sola grande apertura circolare al centro, pensato come una soglia che divida nettamente il Giardino dalla realtà quotidiana.

Terminata solo nell'estate del 1996, la realizzazione del Giardino ha comportato, oltre ad un enorme lavoro di impianto, una spesa di circa 10 miliardi di lire interamente autofinanziati dall'autrice.

Nel 1997 Niki de Saint Phalle ha costituito la Fondazione Il Giardino dei Tarocchi il cui scopo è quello di preservare e mantenere l'opera realizzata dalla scultrice. Il 15 maggio 1998 il Giardino dei Tarocchi è stato aperto al pubblico.

Quando sono arrivata a piedi  dal sentiero ed ho cominciato a scorgere le sagome degli arcani tra gli alberi ...maestose figure colorate e bellissime ,il mio cuore si è riempito di Gioia.
 Man mano che entravo nel parco sentivo che questa artista aveva fatto qualcosa di straordinario ..
Tra le voci assordanti di genitori che credevano di aver portato i figli al parco giochi ho cercato un pò di pace e ho percepito quante persone vengono in visita senza comprendere quanto questo luogo sia mistico e pieno di spiritualità e quanto fosse stato travagliato il percorso di creazione. 
Mi sono così appartata tra gli alberi con grande commozione ed ho compreso perchè NIKI dE sAINT Phalle avvesse esplicitamente chiesto che non ci fossero troppe indicazioni per arrivare ....sarebbero dovuti giungere solo coloro che avessero apprezzato davvero questo luogo...Artisti e persone sensibili che si sarebbero avvicinate a tali opere con profondo rispetto , ammirazione....e silenzio.
Sono immensamente  grata a questa meravigliosa artista è a tutto ciò che mi ha trasmesso....























sabato 23 luglio 2016

Diario Creativo I TAROCCHI

NUMERO 2    LA PAPESSA     Alcuni anni fà avvenne  il mio primo incontro con i Tarocchi...fu un incontro impaziente e frettoloso..allora non mi resi conto che conoscere i Tarocchi richiede tempo e dedizione...ma sopratutto ascolto.Poi alcuni giorni fà di nuovo mi hanno chiamato ed ho incontrato Lei..la Papessa ,ancora e sempre Lei mi sono detta .Così questa volta ho deciso di dipingerla o forse è stata questa carta che in qualche modo mi ha invitato a farlo attraverso un caro amico che mi ha mostrato un percorso .....mi rimetterò a studiarli...ma sopratutto ad ascoltare e dipingere.

In numerologia, il numero 2 viene definito “la Grande Madre“, o “Nutrice“. Il Due ha connotazioni femminili in quanto è associato alla creazione, alla nascita, alla discesa del soffio dello Spirito nella materia. Anch’esso fa parte del gruppo di numeri che formano Energia Mentale. Essendo l’espressione della “gestazione“, questo numero testimonia l’avvenuto  concepimento  dell’embrione, sia esso di un nascituro, di un’idea, di un atto intenzionale o di un processo evolutivo. Il numero 2 è accomunato anche al “dualismo lunare” , alle due espressioni del lato femminile Iside ed Ecate, “la dea dal nero volto”.
Iside, la luminosa potenza lunare, la forza della natura, i cicli, le maree, l’acqua di vita. E poi Ecate, la parte oscura, la forza delle viscere della Terra. In passato è stata attribuita una connotazione negativa, a questa particolare definizione. Il lato oscuro di Ecate, nel femminino, non è certamente sinonimo di negativo o malefico. Si tratta di qualità intuitive dell’inconscio prettamente femminile, che per le loro caratteristiche di potenza, hanno sempre suscitato timore e creato sentimenti di controllo da parte della società e, soprattutto, nelle istituzioni religiose. Non dimentichiamoci la caccia all streghe nell’oscuro Medioevo quando ogni talento, in una donna, era visto come opera del diavolo!
In realtà, la forza intuitiva, il potere mentale, le energie telluriche del ciclo mestruale, sono canali potentissimi che mettono in comunicazione la donna con se stessa e con le forze della Natura, dal momento che lei ne accoglie e manifesta le leggi, più di ogni altro essere vivente. Il Due, pertanto, esprime ricettività, armonia, grande sensibilità e immaginazione. Nella Kabbalah, il Due è associato alla seconda lettera dell’alfabeto ebraico : Beit  ( ב ) . Il suo significato esoterico è ” bocca ” ( nel senso del nutrimento-nutrice) e  “casa” ( focolare, famiglia). Da questo particolare si comprende come il numero 2 sia considerato l’espressione della Donna in quanto Madre, come abbia corrispondenza con la qualità di cooperazione e di equilibrio.
Il Potere dell’Energia Femminile, nutre, cura, protegge e sostiene; al tempo stesso cresce e incrementa se stesso mentre dona. (Tratto da http://www.numerologica.it/project/significato-numerologico-del-numero-2/)

Diario Creativo

sabato 9 luglio 2016

CREATIVITA' CHE S'INCONTRANO Lisa Bracci

Con Lisa ci conosciamo dai tempi della scuola abbiamo frequentato lo stesso istituto e ci siamo diplomate Disegnatrici di Moda....poi per molti anni ognuna per la propria strada .Un anno fà la Vita ci ha fatto incontrare di nuovo,
 mosse da una passione comune il disegno e la Pittura..ma Lisa ha un dono stupendo che già s'intravedeva ai tempi della scuola.....questa morbidezza nel tratto ,nell'uso del colore che rende le sue figure femminili piene di dolcezza e sensualità.Amo queste donne che lei dipinge ,così leggere e assorte come consapevoli del loro essere..che Meraviglia.https://www.facebook.com/Lisa-Bracci-Gallery-185529918318149/?fref=ts

lunedì 4 luglio 2016

CREATIVITA' CHE S'INCONTRANO OndeRotonde

Ci sono incontri che ti lasciano dentro un'eco ..una sensazione che viene da lontano ..forse un ricordo di un'altro tempo è qualcosa che conosci e sai che avvicinarti di nuovo a quell'esperienza ti riporta là dove qualcosa si è interrotto molto tempo prima e adesso ti è dato la possibilità ..un'altra volta di riprendere da lì.
TASHI E YASHA' stanno realizzando il loro Sogno


mercoledì 29 giugno 2016

CREATIVITA' CHE S'INCONTRANO Francesca e Il Poderaccio

Alcune volte nella Vita si incontrano persone e luoghi che ti risuonano dentro...non ci sono tante parole da dire anzi a volte non si vede niente in superfice ma sotto ..piano piano un fuoco creativo prende Vita e anima progetti che forse hanno avuto inizio da un'altra parte in un luogo lontano che forse è altrove ...magari lassù tra le stelle.Francesca ha dato vita ad un bellissimo progetto ..e ha realizzato  un Sogno


La Dea della Bellezza

Lo specchio della Bellezza sono gli occhi..nella mia vita ho incontrato persone con occhi così profondi che mi ci sono tuffata dentro e poi ho nuotato tra i mille colori della loro Anima.
Attraverso la pittura si può entrare  in connessione con l'Anima del Mondo  e la Natura che ci circonda .


martedì 23 febbraio 2016

Una storia d'Amore


Una storia d’Amore …narrare il percorso di un incontro oltre la quotidianità e 
lasciare parlare l’Anima che va oltre il tempo e lo spazio,creare la narrazione di un vissuto e rappresentarlo nella sua forma più bella quasi idealizzata per poi accorgersi che anche nei piccoli gesti quotidiani la nostra Anima ci parla d’Amore .
-Il dipinto non è al momento disponibile perchè  eseguito su richiesta-

lunedì 8 febbraio 2016

Lei balla sola

Lei balla sola guidata dalla Musica dell'Anima un dipinto che connette alla forza della donna che ritrova se stessa  ed è lei stessa che alimenta la sua danza il suo  movimento..ogni giorno ritrova la motivazione per alimentare  la propria Vita   I rami del suo albero si espandono perchè le radici sono solide e profonde nella Terra....e porta i suoi doni nel mondo.

lunedì 25 gennaio 2016

Lo Spirito degli Alberi

LA QUERCIA
La Bellissima quercia ultracentenaria di Montescalari


Andai nei boschi per vivere con saggezza e in profondità e succhiare tutto il midollo della vita, per sbaragliare tutto ciò che non era vita e non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto.
Henry David Thoreau, da “Walden, ovvero La vita nei boschi”



Io ci sono. Poter agire negli aspetti materiali della vita.

La Quercia ci sostiene nell'essere presenti in modo completo, anche negli aspetti materiali. Aiuta aprendere contatto con la propria dimensione spirituale e ci mostra come fare la nostra parte negli aspetti materiali della vita. La Quercia alimenta la concretezza e ci mostra come realizzare i nostri propositi. Incentiva a dare la giusta considerazione alle funzioni legate alla sopravvivenza.

La Quercia aiuta a:
  • trovare e rinforzare le proprie radici.
  • vivere in modo completo l'esperienza fisica.
  • rinforzare l'istinto di sopravvivenza.
  • far fluire verso il basso le energie congestionate nella testa.
  • incarnarsi completamente.
  • creare equilibrio tra i centri energetici.
  • concretizzare il nostro proposito nella vita



Le virtù della Quercia
La Quercia ci ricorda di essere presenti, con tutti gli aspetti del nostro essere e ci sostiene nel realizzarci concretamente nel mondo materiale.
La Quercia ci assiste nel trovare le radici e la propria vocazione in questo passaggio terreno. Possiamo prendere contatto con la nostra anima, riconoscere il nostro compito, individuare i propri talenti e usarli per divenire parte attiva nell'evoluzione.
Lo Spirito di questo maestoso albero nutre la concretezza, mostra come “esserci” non solo in teoria ma anche in pratica. Con il suo sostegno diventa naturale trasformare con generosità le idee e i propositi in comportamenti e azioni concrete che portano alla loro realizzazione nel mondo materiale. Possiamo prendere posizione e se necessario difenderla da influenze esterne. La Quercia aiuta a riallineare i pensieri con la condotta e l'operato, rendendo le persone autentiche.
Quando diamo poca importanza al nostro corpo e alle sue esigenze o più in generale agli aspetti materiali della vita, lo Spirito della Quercia ci mostra la loro rilevanza. E' il copro fisico che ci permette di testimoniare le nostre idee nel mondo materiale e quindi di capire se possono trovare reale applicazione o se sono solo fantasie astratte.
Solo se riusciamo a dare un'importanza adeguata al corpo e agli aspetti materiali della vita saremo in grado di esprimerci in modo completo e di avere una equa distribuzione delle energie fisiche. Questo permetterà di concretizzare i nostri intenti e di vivere in modo equilibrato gli aspetti della vita legati alla sopravvivenza, come nutrimento e sessualità.

L'attualità della Quercia
Oggi ci troviamo in una situazione in cui la concretezza è diventata opprimente perché guidata dal materialismo e dall'egoismo. Mai come oggi abbiamo bisogno di una concretezza ispirata a principi più alti, a una vera spiritualità che ci colleghi con le nostre origini.
Lo Spirito della Quercia insegna che possiamo essere molto concreti anche se ci ispiriamo al mondo spirituale e a ideali che sembrano poco tangibili. Ci sostiene nella realizzazione materiale di questi ideali.
(Tratto dal Libro "Lo Spirito degli Alberi"di Hubert Bosch e Lucilla Satanassi)

8 Gennaio 2016

Incontro con la Quercia

Quercia ..albero incantato
Vecchia ...tu che mi sei davanti
Che emozione...magnifica creatura
Tu sei qui da mille anni
Ed io da quanto tempo vivo
Io sono nata adesso
Ora in questo istante sono venuta al mondo
Ora che sono qui davanti a Te
Sono davvero Viva
Ti dono il mio Silenzio Madre mia
Prendimi tra le tue braccia
...E guardami negli occhi
Tu che contieni lo Spirito del Mondo
Fammi comprendere io cosa contengo.
Lucilla  Fiaschi